Luca Bassanese

[Main Stage – Venerdì 10 Agosto]

Uno show unico nel suo genere, una miscela di musica popolare con ritmi sfrenati e influenze electro-balkan.

Un concerto per chi ha gambe e cuori allenati dove il pubblico si ritrova catapultato dentro ad un incredibile circo, fatto di allegria, canzoni, poesia, voglia di ballare e bolle di sapone.

Un percorso anomalo quello di Luca Bassanese, attivista ambientalista e artista indipendente, che riempie le piazze dei paesi nelle Feste dei Popoli, della Solidarietà, per l’Ambiente.

Uno spettacolo intenso e carico di energia per l’artista da poco ritornato dalla Francia, dove è stato definito come:

“Il menestrello, attivista, poeta e musicista italiano che critica l’austerità convocando fanfare e tarantelle trans alpine, in una grande operetta felliniana popolare e mondiale. Musicista, Luca Bassanese, cresciuto con i dischi di Fabrizio de André e ravvivato dal potente folklore delle due rive adriatiche (quella italiana e quella balcanica) che soffia sul braciere acceso dell’impegno sociale italiano con folate di fiati klezmer e ventate calde di opera buffa. Il suo è uno spettacolo moderno, circense e straordinario, nuova pietra miliare nella sua opera di restaurazione della grande musica popolare italiana. (Festival internazionale “Le Grand Soufflet” – Rennes, Francia).”

A corona del nuovo spettacolo-concerto, oltre al meglio dei precedenti lavori discografici, vi sa- ranno i brani del suo ultimo album prodotto da Stefano Florio per Buenaonda Etichetta Discografica.

Luca Bassanese Targa MEI 2015 (Meeting Etichette Indipendenti) per la salvaguardia della musica popolare, già Premio Recanati Musicultura e Attestato di Merito per l’impegno Civile (Premio Nazionale Marcello Torre) è un artista in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile.

Tra le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, l’Original Kocani Orkestar di Macedonia presente nel suo album “Al Mercato”, l’artista nord africano di etnia e cultura Berbera Bachir Charaf definito “la voce del deserto”, l’artista satirico Antonio Cornacchione con il quale ha reinterpretato “Ho visto un re” in omaggio a Enzo Jannacci e Dario Fo. Nel suo ultimo album la partecipazione di Jacopo Fo e del Coro delle Mondine di Bentivoglio.

Definito “Personaggio anomalo di questi tempi”, Luca Bassanese è considerato tra i più importanti www.buenaonda-officialsite.it prod.art. Stefano Florio nuovi esponenti della scena Folk Popolare Italiana.