Area Rigenera

Da quest’anno i partecipanti al ‎Pamali Festival potranno godere dell’area rigenera, una zona completamente dedicata al benessere dello spirito e del corpo, dove potersi rilassare e disintossicare dal “logorio della vita moderna”.

Saranno disponibili i seguenti servizi:

  • BIOMUSICA
  • TRATTAMENTO SHIATSU
  • RISVEGLIO MUSCOLARE
  • MASSAGGIO BENESSERE
  • MASSAGGIO HOT STONE
  • MASSAGGIO SONORO

Sempre a disposizione docce calde e fredde.


Biomusica – Marianna Palillo

La Biomusica è un nuovo ramo della Musicoterapia che utilizza antiche conoscenze sull’influenza del suono nelle persone. È una disciplina di carattere evolutivo e metodo integrativo che agisce sugli aspetti emozionali, fisiologici ed energetici dell’individuo, attraverso tecniche ludiche, di respirazione, di movimento, di rilassamento attivo ed emissioni di suoni, come stimolo e/o complemento di processi terapeutici. Il punto di vista evolutivo determina il suo punto di forza, perché considera ogni individuo, un essere in costante evoluzione, indipendentemente dalla condizione fisica o psichica in cui si trova.

Tutta l’azione terapeutica della Biomusica è sottomessa a questo punto di vista, il ché determina un atteggiamento positivo nel terapeuta e una conseguente risposta da parte del ricettore. Per questo motivo, consideriamo importante non subordinare l’aspetto evolutivo a quello terapeutico, ma il contrario: l’evoluzione personale può comprendere , tra altre cose, il processo terapeutico. Metodo integrativo perché la Biomusica utilizza il suono come motivante, stimolatore ed evocatore di situazioni emozionali, ma integra anche altre tecniche per agire sull’organismo, sull’emozionalità e sul campo bioenergetico della persona. La Biomusica – Musicoterapia Evolutiva è una metodologia d’intervento musicale, diretta e pratica, che si propone di agire su due aspetti complementari della persona: l’emozionale ed il fisiologico.

Il principio attivo di questa tecnica è l’uso del suono sul triangolo Corpo – Emozione – Energia. A questo fine utilizza antiche conoscenze sull’influenza della musica nel corpo umano. Essa non si rivolge solo a chi soffre di una patologia ma a chi è insoddisfatto delle proprie limitazioni e vuole migliorare il rapporto con la realtà. Perciò la Biomusica non si limita ad applicare le sue tecniche ma, oltre a questo, tenta di collocare la persona in una posizione dalla quale possa capire – o almeno tentare di capire – che la risoluzione dei suoi conflitti è appena il primo passo verso l’equilibrio interno ed un salutare rapporto con se stesso e con gli altri esseri viventi.

Obiettivi generali

  • migliorare il proprio benessere psicofisico
  • migliorare il rapporto con il proprio corpo e la percezione di se
  • favorire il dialogo e l’integrazione sociale

Per informazioni:
Marianna – Cel. 339 805 2985


Trattamento Shiatsu – Aura

Lo stile di shiatsu che pratichiamo è il Meridian Shiatsu del maestro Shizuto Masunaga. Questo stile considera l’essere umano nella sua totalità e per come si relaziona con l’ambiente. I trattamenti prevedono pressioni, allungamenti, si muovono e sciolgono le articolazioni. Le pressioni possono esser fatte con i pollici, ma anche con palmi, nocche, gomiti, e ginocchia…

Chi riceve sta steso, o seduto, su di un futon, e rimane vestito comodo. Si lavora su canali/linee energetiche (meridiani), nonché, ed inevitabilmente, su muscoli e tessuti, stimolando la circolazione sia energetica che sanguigna; con gli stiramenti ed i movimenti si lavora sulle articolazioni rendendole più sciolte e permettendo così il fluire dell’energia, con i conseguenti benefici, ed un sicuro rilassamento.

Per informazioni:
Aura – Cel. 331 456 3344


Risveglio Muscolare – Alice D’Altoè

Lavorare con il corpo in movimento e nella staticità, per essere nel “qui ed ora” e liberare la mente dai pensieri del quotidiano. Concentrazione, coordinazione, equilibrio, ritmo ed armonia le parole chiave di questa attività, che combina esercizi posturali e di respirazione e movimento libero, e mira alla percezione e alla consapevolezza del proprio corpo in movimento o fermo nello spazio.

Per informazioni:
Alice – Cel. 340 634 9446


Massaggio Benessere – Andrea Frozza

Il massaggio benessere è caratterizzato dall’essere eseguito da movimenti lenti e avvolgenti, che esercitano pressioni più o meno profonde, ma comunque sempre ritmiche e fluide in varie zone del corpo. È un massaggio rilassante e chi lo riceve si prepara a predisporre il proprio spirito e il proprio corpo alla distensione. I movimenti lenti e profondi di questo tipo di massaggio aiutano a stimolare l’energia nei vari punti del corpo. Il massaggio non è solo una tecnica o una pratica, ma è anche una cultura che aiuta a migliorare la qualità della vita.

Per informazioni:
Andrea – Cel. 340 401 5212


Massaggio Hot Stone – Michela D’Altoè

L’hot stone massage deriva dalla tradizione sciamanica degli indiani dell’Arizona. Il calore si è sempre dimostrato un prezioso alleato per la cura e il recupero della salute. Attraverso il linguaggio non verbale vi è il contatto corporeo, molto efficace, che unisce mente, corpo e spirito. Gli effetti del massaggio sono diretti e riflessi. L’azione terapeutica si ottiene applicando sul corpo pietre basaltiche di origine vulcanica, che rilasciano lentamente il proprio calore. All’azione della pietra viene associato il massaggio adeguato, e l’utilizzo di olii o essenze.

Il massaggio hot stone ha uno straordinario potere decontratturante, disintossicante e rivitalizzante: scioglie la rigidità muscolare, migliora la mobilità articolare ed allevia la tensione a livello della colonna vertebrale. Questo tipo di massaggio decongestiona i depositi linfatici, oltre ad avere anche effetti estetici quali levigare e rilassare la pelle. La tecnica hot stone procura una generale sensazione di benessere e relax, aumentando nel contempo la propria sensibilità e autostima.

Sottoporsi ad un massaggio con le pietre è come immergersi in un mare di effetti positivi, i quali alimentano un circolo virtuoso che coinvolge sia il corpo che la mente, creando una sensazione di benessere psicofisico generale che si protrae nel tempo e che si riversa anche nel rapporto con gli altri. Nel massaggio, la mano del massaggiatore deve percepire ed adattarsi alle reazioni corporee e psicologiche del ricevente; è soprattutto il semplice e naturale tocco delle mani che stimola la produzione di endorfine (gli ormoni del benessere). Tutto questo accompagnato ad una piacevole e prolungata cessione di energia.

Per informazioni:
Michela – Cel. 347 548 6781


Massaggio Sonoro – Alessandro Battistuzzi

Il massaggio sonoro con le campane tibetane è un’esperienza unica nel suo genere, che andrebbe sperimentata almeno una volta nella vita. Tuttavia per avere un miglioramento evolutivo di sé richiede una pratica costante nel tempo, che mira anche ad affinare la propria sensibilità senso percettiva, indipendentemente dal proprio credo religioso e dal proprio livello di consapevolezza spirituale. Il massaggio sonoro sotto abbandono progressivo e totale del corpo e della mente (fase preparatoria o yoga nidra) acquista un potenziale e una valenza terapeutica fino al 50% superiore di un massaggio sonoro o di un concerto fine a sè stesso eseguito senza fase di preparazione.

Dopo la fase preparatoria le vibrazioni sonore entrano nel corpo in profondità anche nel sistema nervoso, sembra quasi che sia la parte del corpo a chiamare il suono della campana per entrare in risonanza simpatetica con esso. Il massaggio sonoro con le campane tibetane è adatto a chiunque, a persone di qualsiasi età e credo religioso e non presenta effetti collaterali. Per via del loro arcaico suono ipnotico e avvolgente è facile invece perdere la testa ed innamorarsi fin da subito di questi sacri strumenti. Quando hai tra le mani una campana tibetana, oppure ce l’hai appoggiata sul corpo è una cosa totalmente diversa che ascoltarla in cuffia: Le sue vibrazioni attraversano il tuo corpo come un’onda, cullandoti e portandoti su altri piani dell’Esistenza. La terapia del suono con le ciotole tibetane si perde nella notte dei tempi.

Più di 2000 anni fa gli sciamani del Bon-po prebuddista le usavano su di sè e sul prossimo per la guarigione e per i viaggi di trascendenza fuori dal corpo. Dagli anni ’80 vengono usate anche in America ed Europa per i più svariati scopi: Rilassamento e scarico delle tensioni fisiche, emotive e psichiche, regolare i livelli di stress, ricaricare energeticamente l’individuo, migliorare la concentrazione e la qualità del sonno ristoratore, bilanciare i canali energetici (nadis) e i centri energetici primari e subordinati (chakras), bilanciare i lobi cerebrali, stimolare la produzione di Beta endorfine nel cervello, ridurre i disturbi dati da acufeni, pulire il campo aurico, smuovere le energie dell’inconscio e i ricordi del subconscio.

Le campane tibetane aiutano a delucidare alcuni aspetti dentro di sè prima di prendere determinate decisioni importanti, vengono usate inoltre  durante le pratiche yoga, nella meditazione e/o nella savasana profonda, per favorire il viaggio astrale (O.B.E.), per reinterpretare sogni o eventi rimossi, per  ripulire e ricaricare energeticamente ambienti, talismani, cristalli, sostanze liquide, cibo, ecc. Ultimamente in Occidente hanno avuto un risvolto positivo anche  in campo medico per l’aiuto in determinate patologie, anche psichiatriche, vengono utilizzate per ridurre i disagi dati dagli effetti collaterali della chemioterapia (dolore, ansia, insonnia), ai disturbi dell’attenzione, l’ipertensione, per dare giovamento a soggetti affetti da schizofrenia e autismo migliorando il rapporto con sè stessi e la percezione del proprio corpo e della realtà circostante.

Il bagno sonoro collettivo viene eseguito all’aperto in ambiente naturale (mare, lago, palude, prateria, bosco, montagna, greto del fiume) oppure in ambiente chiuso (tenda, monolocale, palazzetto sportivo, chiesa, tempio). Il suono e le vibrazioni si espandono nell’ambiente che funge da cassa di risonanza per la propagazione del suono (ad esempio si usano gli scogli per amplificare il suono delle campane tibetane o gli alberi di un bosco per racchiuderlo), ma non solo il suono, anche la vibrazione meccanica si propaga in modo diverso in base al terreno (nella sabbia e nell’acqua le vibrazioni corrono in modo diverso che nella moquette).

Nei trattamenti collettivi si stimola l’energia e al contempo il rilassamento psicofisico poichè gli strumenti vengono usati sia a terra che direttamente sul corpo dei partecipanti, si entra in contatto con la natura esterna e quindi con quella più intima di noi stessi o viceversa, in base al proprio livello di sensibilità e orientamento psicotemperamentale. Bisogna sperimentare. Vengono usati gong, singing bowls, tamburi dell’oceano, chimes, ecc.

Per informazioni:
Alessandro – Cel. 393 828 8518